LA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN ITALIA

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II░ CONGRESSO NAZIONALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA

Napoli, 15-19 novembre 1947

Sede del Congresso: Teatro San Carlo
Presidente del Congresso: Salvatore Aldisio
Segretario politico in carica: Attilio Piccioni
Presidente del Consiglio Nazionale in carica: Alcide De Gasperi
Governo in carica: IV░ Governo De Gasperi
Relazione del Segretario politico: "Dal Congresso di Roma al Congresso di Napoli"
   
Segretario politico eletto (dal Consiglio Nazionale): Attilio Piccioni

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Lavori preparatori

Il Consiglio nazionale della DC aveva programmato il II░ Congresso nazionale per ottobre. La Direzione centrale del 1░ ottobre 1947 decide di posticipare la data delle assisi congressuali dal 15 al 20 novembre.
Segretario politico Ŕ l'on. Attilio Piccioni, eletto il 22 settembre 1946 dal Consiglio nazionale del Partito. Nello stesso Consiglio nazionale (18-22 settembre 1946), l'on. Alcide De Gasperi viene nominato per acclamazione Presidente del Consiglio nazionale della DC.
Al momento dello svolgimento del II░ Congresso, Vice Segretari del Partito sono Paolo Emilio Taviani e Stanislao Ceschi.
Presidente del Consiglio dei Ministri Ŕ lo stesso Alcide De Gasperi, alla guida del suo IV░ Governo, il primo governo centrista del dopoguerra. Infatti, sei mesi prima del II░ Congresso nazionale, si era consumata la crisi del Tripartito DC-PCI-PSI, e la scelta degasperiana di rompere con i socialcomunisti ed aprire la stagione del centrismo.
Al momento della celebrazione del II░ Congresso nazionale, la situazione istituzionale italiana Ŕ stabile e serena (la scelta istituzionale per la Repubblica Ŕ avvenuta in un clima di serenitÓ e la stesura della nuova Costituzione procede positivamente nell'Assemblea costituente), la situazione politica Ŕ incandescente, con gli attacchi durissimi dei social-comunisti contro De Gasperi e la DC, la situazione economico-sociale del Paese Ŕ drammatica, con le urgenze della ricostruzione materiale e morale dell'Italia (miseria, fame, prezzi, conflitti di lavoro, agitazioni nelle campagne, necessitÓ di sostegno alimentare dall'estero).

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Principali interventi

Il discorso di apertura viene svolto dal Presidente del Congresso, on. Salvatore Aldisio, a cui seguono la relazione sulla situazione politica e organizzativa da parte del Partito del Segretario politico on. Attilio Piccioni, la relazione sulle attivitÓ nell'Assemblea costituente da parte del Presidente del Gruppo democristiano on. Giovanni Gronchi, la relazione sullo Statuto del Partito da parte dell'on. Stanislao Ceschi.
Il 17 novembre interviene il Presidente del Consiglio on. De Gasperi, e il giorno successivo il Vice Segretario on. Taviani tiene la relazione sul tema principale del II░ Congresso (i problemi del lavoro).

  • II░ Congresso nazionale della DC: relazione di Paolo Emilio Taviani
    (Napoli, 15-19 novembre 1947)
  • II░ Congresso nazionale della DC: intervento di Alcide De Gasperi
    (Napoli, 17 novembre 1947)

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    Mozioni finali

    Le mozioni presentate e approvate dal II░ Congresso sono state molte: mozioni sullo Statuto della Regione sarda (a firma dell'on. Mannironi), sul primato del lavoro (Domined˛, Segni, Cassiani, Mattarella, Scoca), sull'Unione europea, sull'assistenza sociale, sul problema agricolo, su mutilati e sui partigiani.
    Le mozioni politiche vengono trasmesse al Consiglio nazionale per la formulazione definitiva.

  • II░ Congresso nazionale della DC: mozione politica
    (Napoli, 15-19 novembre 1947)
  • II░ Congresso nazionale della DC: mozione sindacale
    (Napoli, 15-19 novembre 1947)
  • II░ Congresso nazionale della DC: mozione "Per l'elevazione economica e sociale del Mezzogiorno"
    (Napoli, 15-19 novembre 1947)

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    Risultati e Consiglieri nazionali eletti


    parlamentari
    Alcide De Gasperi, Attilio Piccioni, Pier Carlo Restagno, Amintore Fanfani, Paolo Emillo Tavlani, Giuseppe Dossetti, Giovanni Gronchi, Mario Scelba, Giulio Pastore, Giuseppe Cappi, Giuseppe Rapelli, Antonio Segni, Giuseppe Lazzati
    non parlamentari
    Stanislao Ceschi, Giorgio Tupini, Domenico Ravaioli, Giuseppe Alessi, Vincenzo Sangalli, Armando Sabatini, Cesare Dall'Oglio, Adone Zoli, Ottorino Momoli, Rino Pezzini, Pietro Mosconi, Giovanni Bersani, Giovanni Spagnolli, Antonio Jannotta, Giulia Fogolari, Andrea Camera, A. Canaletti Gaudenti, Silvio Gava, Leopoldo Rubinacci
    rappresentanti regionali
    Andrea Guglielminetti (Piemonte), Antonio De Martini (Lombardia), Vito Orcalli (Veneto), Paolo Berlanda (Venezia Tridentina), Giorgio Bo (Liguria), Giovanni Babbi (Emilia-Romagna), Luigi Boldi (Marche), Renzo Branzi (Toscana), Pietro Grassini (Umbria), Ercole Marazza (Lazio), Ercole Rocchetti (Abruzzo e Molise), Santoro Passatelli (Campania), Angelo Priore (Puglie), Angelo Marotta (Lucania), Tommaso Spasari (Calabria), Gaetano Di Leo (Sicilia), Pietro Fadda (Sardegna), Giuliano Barbina (Friuli-Venezia Giulia)

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    Dopo il II░ Congresso

    Il 25 novembre 1947, il Gruppo parlamentare democristiano all'Assemblea Costituente procede ad eleggere i cinque membri rappresentanti del Gruppo stesso in seno al Consiglio nazionale: Spataro, Mattarella, Fuschini, Micheli, Cassiani.
    Una settimana dopo la conclusione del II░ Congresso, il nuovo Consiglio nazionale del Partito procede alla votazione a scrutinio segreto per eleggere il Presidente del Consiglio nazionale stesso: 53 voti su 56 vanno ad Alcide De Gasperi, due sono le schede bianche, un voto va a Adone Zoli.
    Sempre a scrutinio segreto, il Consiglio nazionale elegge il Segretario politico, che risulta essere Attilio Piccioni con 53 voti su 59 votanti, un voto a Cappi e cinque schede bianche.


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