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VIII° CONGRESSO NAZIONALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA
Napoli, 27-31 gennaio 1962
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Lavori preparatori
Napoli è stata sede del II° (1947) e del V° (1954) Congresso nazionale della DC. L'VIII° si celebra dopo la grave crisi politica del Governo Tambroni, superata in sede parlamentare con il III° Governo Fanfani.
Il Segretario politico è l'on. Aldo Moro, eletto il 16 marzo 1959 e confermato dopo l'ultimo Congresso a Firenze, e i due Vice Segretari sono l'on. Angelo Salizzoni e l'on. Giovan Battista Scaglia.
Il Congresso si svolge mentre si sono sviluppate a livello locale esperienze amministrative comuni tra DC e PSI, e il dibattito si svolge intorno alla possibilità di aprire nuovi coinvolgimenti anche a livello parlamentare.
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Principali interventi
L'VIII° Congresso diventa il Congresso che sancisce l'apertura a sinistra della Democrazia Cristiana, attraverso un percorso politico che vede nell'immediato futuro l'appoggio parlamentare del PSI ad un tripartito guidato dall'on. Fanfani.
Il Congresso sancisce anche il principio della nazionalizzazione dell'energia elettrica, l'avvio di una "politica di piano" o di una "programmazione economica" per lo sviluppo del Paese, e l'insostituibilità dell'istituzione delle regioni.
Contrari all'avvento del centro-sinistra si dichiarano Mario Scelba, Guido Gonella e Giulio Andreotti.
Le liste presentate per l'elezione del nuovo Consiglio nazionale sono quattro. La Lista n. 1 è quella di "Rinnovamento Democratico", e raggruppa i sindacalisti di Giulio Pastore. La Lista n. 2 è quella della "Linea Moro-Fanfani", lista maggioritaria nel Partito e guida verso il centro-sinistra e l'apertura verso il PSI. La Lista n. 3 è quella degli "Amici di Base", la sinistra democristiana alleata a Moro e Fanfani. La Lista n. 4 è quella di "Centrismo Popolare", politicamente ostile all'apertura a sinistra.
Due sono le mozioni politiche presentate all'VIII° Congresso. La prima dagli amici di Aldo Moro e di Amintore Fanfani, a cui si collegano anche la sinistra degli "Amici di Base" e dei sindacalisti di "Rinnovamento Democratico". La seconda mozione è quella di "Centrismo Popolare", la destra democristiana di Mario Scelba, Giulio Andreotti e Oscar Luigi Scalfaro.
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Mozioni finali
VIII° Congresso nazionale della DC: mozione di maggioranza (Napoli, 27-31 gennaio 1962)
VIII° Congresso nazionale della DC: mozione "Centrismo Popolare" (Napoli, 27-31 gennaio 1962)
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Risultati e Consiglieri nazionali eletti
LISTA 1 "RINNOVAMENTO DEMOCRATICO" | LISTA 2 "LINEA MORO-FANFANI" | LISTA 3 "AMICI DI BASE" | LISTA 4 "CENTRISMO POPOLARE" |
| parlamentari eletti |
Pastore Giulio Donat Cattin Carlo Scalia Vito Penazzato Dino Butté Alessandro |
Moro Aldo Zaccagnini Benigno Rumor Mariano Colombo Emilio Forlani Arnaldo Salizzoni Angelo Gui Luigi Berloffa Alcide Gaspari Remo Malfatti Franco Maria Ferrari Aggradi Mario Barbi Paolo Natali Lorenzo Cossiga Francesco Lattanzio Vito Scaglia Giovan Battista Delle Fave Umberto Gullotti Nino Russo Carlo Spataro Giuseppe Bo Giorgio Radi Luciano Truzzi Ferdinando Sarti Adolfo Antoniozzi Dario Mattarella Bernardo Dal Falco Luciano Rampa Leandro Badaloni Maria D'Arezzo Bernardo Folchi Alberto Curti Aurelio Vetrone Mario Magrì Domenico Pugliese Vittorio Oliva Giorgio Gioia Giovanni Gotelli Angela Vincelli Sebastiano Bertè Pirantonio |
Sullo Fiorentino Ripamonti Camillo Scarlato Vincenzo Negrari Andrea |
Andreotti Giulio Scelba Mario Scalfaro Oscar Luigi Cajati Giulio Fanelli Augusto Restivo Franco Lucifredi Roberto Elkan Giovanni Martinelli Mario Iozzelli Attilio Pignatelli Gaspare |
| non parlamentari eletti |
Ciccardini Bartolo Borrini Carlo Mengozzi Dario Giacomo Romano |
Freato Sereno Branzi Renato Morlino Tommaso Pinna Giovanni Saraceno Pasquale Darida Clelio Salvi Franco Clemente Fernando Barba Davide Rosati Elio Bisaglia Antonio Bubbico Mauro Bruni Francesco Di Cagno Vitantonio Mazzarino Mario Solimene Saverio Arnaud Gian Carlo Anselmi Tina La Loggia Giuseppe Giacchetto Giuseppe Vitale Livio Bottari Carlo Dalvit Luigi Caron Giuseppe D'Angelo Giuseppe Tiriolo Elio Marchiani Giordano Meucci Enzo Speranza Edoardo Venturi Giovanni Fasino Mario Lo Giudice Barbaro Pandolfi Filippo Milanesi Bruno Mazzaroli Antonio Dessy Ernesto Schininà Giovanni B. Del Rio Giovanni Butini Ivo Fada Annibale |
De Mita Ciriaco Galloni Giovanni Granelli Luigi Pistelli Nicola De Poli Dario |
Dall'Oglio Cesare Senese Ignazio Alessi Giuseppe Stagno d'Alcontres Ferdinando Ravaioli Domenico Palmitessa Ennio Uberti Giovanni Caiola Antonio Giuffrida Renato Solari Domingo Poletti Laerte |
| rappresentanti delle Regioni |
| Nando Collidà (Piemonte), Paolo Farinet (Val d'Aosta), Giampaolo Novara (Liguria), Giovanni Marcora (Lombardia), Luigi Carraro (Veneto), Giorgio Grigolli (Trentino), Gino Cocianni (Friuli-Venezia Giulia), Corrado Belci (Trieste ed Istria), Achille Ardigò (Emilia-Romagna), Baldo Ghilardi (Toscana), Giorgio Spitella (Umbria), Gualtiero Nepi (Marche), Franco Evangelisti (Lazio), Pietro De Dominicis (Abruzzi), Bruno Vecchiarelli (Molise), Guido Delcogliano (Campania), Giacinto Urso (Puglie), Vincenzo Verrastro (Basilicata), Sergio Pizzini (Calabria), Giuseppe D'Angelo (Sardegna), Renzo Lo Mazzi (Europa Occ.) |
| rappresentanti delle Province |
| Aristide Marchetti (Nord), Nicola Signorello (Centro), Antonino Drago (Sud) |
| rappresentanti dei Sindaci |
| Bruno Boni e Giorgio Pasquali (Nord), Giuliano La Penna e Giorgio La Pira (Centro), Alessandro Agrimi e Francesco Virgilio (Sud) |
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Dopo l'VIII° Congresso
Il 5 febbraio 1962 si riunisce per la prima volta il nuovo Consiglio nazionale della DC, sotto la Presidenza del primo degli eletti, l'on. Aldo Moro.
Su proposta dello stesso Moro, il Consiglio nazionale elegge per acclamazione il sen. Attilio Piccioni quale Presidente del Consiglio nazionale.
Il Consiglio nazionale procede alla elezione delle cariche del partito:
- come Segretario politico viene confermato l'on. Aldo Moro con 137 voti a favore, 1 astenuto, 24 schede bianche;
- come Segretario amministrativo viene confermato Renato Branzi;
- come mebri della nuova Direzione centrale: Angelo Salizzoni, Alcide Berloffa, Ferdinando Truzzi, Tommaso Morlino, Giovan Battista Scaglia, Franco Salvi, Nino Gullotti, Roberto Lucifredi, Stanislao Ceschi, Paolo Barbi, Arnaldo Forlani, Adolfo Sarti, Franco Maria Malfatti, Bernardo Mattarella, Franco Evangelisti, Luciano Dal Falco, Giovanni Galloni, Leandro Rampa, Carlo Donat Cattin, Giovanni Pinna.
Nella prima riunione della nuova Direzione centrale, vengono eletti i nuovi Vice Segretari: Angelo Salizzoni, Giovan Battista Scaglia, Arnaldo Forlani.
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