LA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN ITALIA | |||||||||||||||||
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II° CONGRESSO NAZIONALE DELLA DC: MOZIONE SINDACALE
Le mozioni presentate e approvate dal II° Congresso sono state molte: mozioni sullo Statuto della Regione sarda (a firma dell'on. Mannironi), sul primato del lavoro (Dominedò, Segni, Cassiani, Mattarella, Scoca), sull'Unione europea, sull'assistenza sociale, sul problema agricolo, su mutilati e sui partigiani. * * * Mozione Sindacale Il Consiglio Nazionale in esecuzione del mandato ricevuto dal secondo Congresso Nazionale della D.C., sulla relazione Taviani: RICONOSCE
che fra gli impegni fondamentali del Partito, nella sua attività di Governo, vi è quello di risolvere organicamente il problema della maggiore occupazione del potenziale di lavoro attraverso ad una razionale programmazione della nostra economia che tenga conto delle sue peculiari caratteristiche e cioè: abbondanza di mano d'opera, scarsezza di materie prime, insufficienza del mercato interno. AFFERMA
1) che il Governo deve provvedere a predisporre un permanente ordinamento delle funzioni economiche di vari dicasteri; RICONOSCE l'urgenza di provvedere ad una sostanziale riforma della previdenza sociale che sia affermazione del principio di solidarietà estesa a tutti i lavoratori subordinati e autonomi; che realizzi una unificazione delle funzioni omogenee, specie nel campo sanitario, e la unità degli organi periferici; che attraverso l'adozione di un adeguato sistema tecnico, permetta di erogare prestazioni adeguate al bisogno del lavoratore in tutti gli eventi fisici, in tutte le circostanze che ne riducano o lo privino della possibilità di guadagno. AFFERMA che i principi fissati nella Costituzione in relazione all'ordinamento sindacale debbono ricevere pronta attuazione legislativa che attribuisca ai contratti collettivi la inderogabilità e la obbligatorietà nei confronti di tutti gli appartenenti alla categoria, e determini la modalità e la composizione delle rappresentanze unitarie. In tale ordinamento dovrà ricevere riconoscimento giuridico la funzione delle commissioni interne di azienda e di ufficio. AFFERMA infine che la ricostruzione economica del Paese non deve essere disgiunta dalla sua ricostruzione sociale e che in tale quadro si pone l'esigenza di definire e riconoscere la funzione nella azienda dei consigli di gestione quali avvio alla concreta affermazione della corresponsabilità dei lavoratori. Buttè, Cappugi, Morelli Palenzona, Pastore, Rapelli, Rubinacci, Sabatini, Storchi
Mozione sindacale (fonte: biblioteca Butini) |
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Portale della Democrazia Cristiana - un progetto ideato dall'Istituto "Renato Branzi" di Firenze |
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