LA DEMOCRAZIA CRISTIANA IN ITALIA

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DAL CONGRESSO DI TRENTO AL CONGRESSO DI FIRENZE: VERBALI DEL CONSIGLIO NAZIONALE E DELLA DIREZIONE CENTRALE DEL 1957
(Roma, 9 gennaio 1957 - 23 dicembre 1957)

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9 gennaio 1957: riunione della Direzione Centrale

(Fissata la data per la «Festa del Socio» in tutte le sezioni d'Italia — Incarichi e provvedimenti organizzativi decisi dalla Direzione del Partito)

Si è riunita la Direzione del Partito sotto la presidenza del Segretario Politico on. Fanfani. Erano presenti: Piccioni, Gui, Magri, Dal Falco, Bernabei, Branzi, Forlani, Petrilli, Radi, Salizzoni, Salomone, Zaccagnini. Hanno partecipato ai lavori della Direzione il Presidente del Consiglio dei Ministri on. Segni e il Presidente del Consiglio Nazionale del Partito sen. Zoli.
Il Segretario per l'Organizzazione on. Gui ha riferito sulla preparazione della Festa del Socio, che si terrà domenica 13 p.v., in tutte le sezioni d'Italia e con manifestazioni di rilievo nazionale in 6 centri: con l'intervento del Segretario politico; Ancona; La Spezia; Firenze; Borgo Libertà (Foggia); Messina; Gorizia.
La Direzione ha preso otto con viva soddisfazione dei primi risultati conseguiti nella campagna per il tesseramento, i quali confermano la crescente forza di tutte le strutture del Partito.
La Direzione ha accettato la richiesta del prof. Luciano Radi di essere esonerato dall'incarico di dirigente dell'Ufficio Centrale per le Zone depresse per potersi dedicare alla sua attività scientifica. Nel ringraziare il prof. Radi per la intelligente e fattiva opera prestata e per i risultati conseguiti, ha deciso che il Segretario per l'Organizzazione assuma i compiti finora svolti dall'Ufficio Centrale Zone depresse.
Dopo aver ascoltato la relazione dell'on. Zaccagnini, dirigente dell'Ufficio Problemi del Lavoro, la Direzione ha riconfermato l'on. Berloffa come responsabile del settore commercianti, l'on. De Marzi per gli artigiani, l'on. Rosati per gli assegnatari della riforma agraria, l'on. Scarascia per i pescatori, l'on. De Biagi per i professionisti, l'on. Biaggi per il settore industria e l'on Repossi per gli Enti previdenziali.

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18 gennaio 1957: riunione della Direzione Centrale

(Preparazione dei trattati per l'Euratom ed il Mercato Comune — Il Consiglio Nazionale convocato per i giorni 1 e 2 febbraio - Il sen. Caron illustra i problemi dell'aviazione civile)

Nei giorni 17 e 18 si è riunita la Direzione Centrale della Democrazia Cristiana sotto la presidenza del Segretario politico on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Dal Falco, Ceschi, Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Gui, Laura, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi, Salizzoni, Salomone, Santoro-Passarelli, Zaccagnini.
Hanno partecipato ai lavori il presidente del Consiglio dei ministri on. Segni, il presidente del Consiglio nazionale sen. Zoli, il sen. Caron e l'on. Folchi.
Il dirigente centrale dell'ufficio Enti locali, on. Salizzoni ha riferito sullo stato di attuazione del programma amministrativo proposto dalla D.C. nel maggio scorso in merito al decentramento, alla finanza locale, alla viabilità minore, all'istruzione dei giovani meritevoli abitanti in zone sprovviste di scuole, all'edilizia popolare. La Direzione ha preso atto delle decisioni già prese in merito dal Governo e dell'esame in corso alla Camera della proposta sulla istruzione ai meritevoli e capaci, sollecitando la collaborazione dei gruppi parlamentari per il più rapido corso delle varie iniziative.
Il segretario organizzativo on. Gui ha riferito sui lavori della commissione per la riforma dello Statuto, in base ai deliberati del VI Congresso nazionale. La Direzione ha espresso parere favorevole a che le proposte per quanto riguarda gli articoli sui comitati provinciali vengano sottoposte all'esame del prossimo Consiglio nazionale.
La Direzione ha confermato il sen. Umberto Merlin nella carica di presidente della commissione dirigente, a far parte della quale è stato chiamato il segretario provinciale di Firenze dott. E. Speranza, in sostituzione di Renato Branzi, ora membro della Direzione.
Il sen. Caron ha svolto una relazione sui problemi dell'aviazione civile in Italia. Dopo ampia discussione, nella quale è intervenuto anche il presidente del Consiglio on. Segni, la Direzione ha espresso il suo avviso sulla necessità di un riordinamento dei servizi aerei italiani e sui criteri cui deve ispirarsi nel quadro di una moderna ed efficace politica dei trasporti.
Infine il sottosegretario agli esteri on. Alberto Folchi ha svolto una relazione sullo stato di preparazione dei trattati per l'Euratom ed il Mercato Comune. La Direzione ha manifestato il parere che argomento tanto importante per i destini dell'Europa e dell'Italia venga illustrato nel quadro del programma del Partito in occasione della prossima riunione del Consiglio nazionale.
La Direzione ha aderito alla proposta del sen. Zoli di convocare il Consiglio nazionale in Roma nei giorni 1 e 2 febbraio prossimo.

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4 febbraio 1957: riunione della Direzione Centrale

(L'on. Agrimi nominato dirigente dell'ufficio legislativo)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana. Presiedeva il segretario politico on. Fanfani.
Erano presenti: Rumor, Bernabei, Bucciarelli-Ducci, Ceschi, Dal Falco, Gui, Magrì, Odorizzi, Petrilli, Radi, Salizzoni, Santoro-Passarelli, Salomone. Era presente il presidente del Consiglio Nazionale sen. Zoli.
La Direzione ha preso in esame le proposte formulate dalla Commissione per le modifiche dello Statuto, da sottoporre al Consiglio Nazionale.
Il segretario organizzativo on. Gui ha quindi fatto presente che i suoi impegni di lavoro non gli consentivano di mantenere anche l'incarico di dirigente dell'Ufficio legislativo e ha chiesto di essere sostituito.
La Direzione ha espresso il vivo apprezzamento per l'attività svolta dall'on. Gui ed ha nominato dirigente dell'Ufficio legislativo l'on. Alessandro Agrimi.

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4 e 5 febbraio 1957: riunione del Consiglio Nazionale

(Mozione sull'Euratom ed il Mercato Comune)

« Il Consiglio Nazionale del Partito della D. C. riunito a Roma nei giorni 4 e 5 febbraio 1957;
esaminato, alla luce della relazione Folchi, lo stato di preparazione dei trattati sull'Euratom e il Mercato Comune;
udite le dichiarazioni del Segretario Politico on. Fanfani;
conferma la validità della politica di integrazione e di unità europea, nel quadro della solidarietà occidentale, che, auspice De Gasperi, la D.C. ha costantemente proposta, ispirata ed appoggiata a garanzia del progresso nazionale, della cooperazione continentale, della sicurezza per i popoli liberi, della pace per tutti;
invita la Direzione del Partito a proseguire l'azione svolta per fare apprezzare sempre più la validità del programma europeistico della D.C., per appoggiare la politica europeistica dell'Italia, per rafforzare la cooperazione tra le forze politiche e sindacali favorevoli alla integrazione e all'unità europea;
incoraggia il Governo dell'on. Segni a proseguire i suoi sforzi affinché i trattati dell'Euratom e del Mercato Comune acquistino la forma che li renda capaci di garantire, con Autorità aventi adeguati poteri ed assemblee unificate, una efficace azione delle due nuove Comunità, preparando così gli sviluppi definitivi che il progresso, la sicurezza, la libertà e la pace di tutti esigono;
auspica, infine, che al successo dell'Euratom e del Mercato Comune, garantito dalla piena operante solidarietà di tutti gli Stati contraenti, l'Italia contribuisca anche svolgendo, nel campo della politica dell'energia, delle ricerche nucleari e petrolifere, della politica dell'istruzione, della politica del Mezzogiorno e delle zone e dei settori arretrati, nel riordinamento delle aziende e delle partecipazioni statali, quel programma che il VI Congresso Nazionale della D. C. ha proposto quale modo concreto, seguendo lo schema Vanoni, per garantire alla Nazione italiana l'occupazione dei suoi lavoratori, l'utilizzazione delle sue possibilità, il benessere economico, il progresso civile nella pace e nella libertà ».
Berloffa - Romani - Cervone - Galloni - Sarti - Gullotti - Carraro - Branzi - Merlin - Solimene - Oliva - Manzini - Rampa – Bologna.

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23 marzo 1957: riunione della Direzione Centrale

(Confermata la validità della politica di integrazione e di unita europea — Il Partito chiamato ad illustrare in pubblici comizi le nuove prospettive economiche)

La Direzione Centrale della Democrazia Cristiana si è riunita presso il Centro di Studi politici «Alcide De Gasperi».
Presiedeva il Segretario politico on. Fanfani.
Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Forlani, Gui, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi, Salomone, Santoro-Passarelli. Hanno partecipato ai lavori il presidente del Consiglio Nazionale del Partito sen. Zoli e il presidente del Consiglio dei Ministri on. Segni.
E' stata approvata la seguente risoluzione.
« La Direzione Centrale della D. C., riunita alla vigilia della firma in Roma di importanti protocolli internazionali,
richiama la mozione unanimemente votata il 5 febbraio u. s. dal Consiglio Nazionale, nella quale, confermata la validità della politica di integrazione e di unità europea, nel quadro della solidarietà occidentale, che, auspice De Gasperi, la D.C. ha costantemente proposta, ispirata ed appoggiata a garanzia del progresso nazionale, della cooperazione continentale, della sicurezza per i popoli liberi, si invitava la Direzione del Partito a proseguire l'azione svolta per appoggiare la politica europeistica dell'Italia e si incoraggiava il Governo dell'on. Segni a insistere nei suoi sforzi affinché i trattati dell'Euratom e del Mercato Comune acquistassero la forma che li rendesse capaci di garantire una efficace azione delle due nuove Comunità;
constata con soddisfazione che le ultime difficoltà che ancora si opponevano ad una concorde definizione dei trattati, sono state superate per l'efficace impegno della volontà politica delle sei altre parti contraenti, che hanno così riaffermato la loro fede nella cooperazione e nella unità europea; ravvisa nei trattati definiti validi strumenti per il progresso economico e sociale dei sei popoli e per un più rapido adeguamento delle zone depresse ai livelli più progrediti, una tappa importante nel cammino verso la unità europea;
saluta come un avvenimento fausto, capace di confortare la speranza di una sempre più attiva partecipazione dell'Europa, con la sua ricchezza insostituibile di civili tradizioni e con le sue energie, alla costruzione di un avvenire di pace e di benessere per tutti i popoli, la firma dei trattati, che avrà luogo il 25 corrente sul Campidoglio a Roma e che, per una significativa coincidenza, seguirà immediatamente all'inaugurazione della tomba monumentale, che lo Stato italiano ha dedicato in San Lorenzo a quel fervido pioniere dell'europeismo che fu Alcide De Gasperi;
auspica una pronta ratifica dei trattati da parte dei parlamenti dei sei paesi associati;
dispone che la organizzazione del Partito si impegni a far conoscere in maniera sempre più larga e approfondita al nostro popolo i trattati, quello che essi possono rappresentare per un più largo respiro della nostra economia e la necessità, che ne scaturisce, di un pronto e coraggioso adeguamento di tutte le nostre strutture economiche alle esigenze della nuova situazione e a tal fine invita tutti i Comitati provinciali ad indire per domenica 31 marzo pubbliche manifestazioni e comizi illustrativi nel massimo numero possibile di Comuni italiani ».
La Direzione centrale tornerà a riunirsi mercoledì prossimo per l'esame della situazione politica e la trattazione di problemi organizzativi.

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27 marzo 1957: riunione della Direzione Centrale

(Piena fiducia al Presidente del Consiglio per l'ulteriore svolgimento del programma di Governo — Relazioni degli on.li Rumor e Gui, del sen. Magrì e del dott. Dal Falco su problemi organizzativi)

Si è riunita presso la sede di Piazza del Gesù la Direzione centrale della Democrazia Cristiana. Presiedeva il Segretario politico on. Fanfani.
Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Gui, Magrì, Malfatti, Radi, Salizzoni, Salomone, Santoro-Passarelli, Zaccagnini. Hanno partecipato alla riunione il presidente del Consiglio nazionale sen. Zoli e il presidente del Consiglio dei Ministri on. Segni.
L'on. Salizzoni ha riferito sulla situazione di alcune amministrazioni comunali nelle quali si è determinato nelle ultime settimane uno stato di disagio o di crisi. Preoccupata della situazione delle suddette amministrazioni, la Direzione centrale ha espresso l'auspicio che un pronto e consapevole accordo tra le rappresentanze consiliari dei partiti del centro democratico consenta una tempestiva ed efficace continuazione della collaborazione fin qui attuata.
L'on. Fanfani e l'on. Segni hanno svolto sulla situazione politica una relazione, integrata dai presidenti dei Gruppi parlamentari della Camera e del Senato, Piccioni e Ceschi. Su di essa si è aperta una approfondita discussione, al termine della quale la Direzione del Partito, ha unanimemente approvato l'azione del Segretario politico, del Governo, nonché quella dei Gruppi parlamentari ai quali ha rivolto un vivo elogio per la compattezza e il senso di responsabilità dimostrati. La Direzione del Partito ha rinnovato la sua piena solidarietà e la sua fiducia al presidente del Consiglio on. Segni per l'ulteriore svolgimento del programma di governo.
La Direzione del Partito è quindi passata all'esame dei problemi organizzativi. Avendo il dott. Arnaldo Forlani pregato di essere esonerato dall'incarico di dirigente l'Ufficio culturale per poter attendere esclusivamente all'incarico di dirigente l'Ufficio editoriale, la Direzione ha conferito l'incarico di Dirigente dell'Ufficio culturale al dott. Tommaso Bozza.
L'on. Gui ha riferito sul completamento delle operazioni di tesseramento i cui dati sono già stati comunicati nel discorso tenuto dal Segretario politico on. Fanfani in occasione della Festa nazionale del Dirigente. La Direzione ha rilevato con vivo compiacimento il felice andamento del tesseramento e l'impegno ad esso dedicato dai dirigenti sezionali e provinciali.
Il prof. Petrilli ha riferito sul Convegno nazionale dei GAD e il dott. Forlani sul Convegno nazionale dei Gruppi giovanili. La Direzione del Partito, preso atto con soddisfazione dello svolgimento e dei risultati positivi dei due Convegni, ha rivolto un cordiale ringraziamento per l'opera svolta dal Delegato dei Gruppi giovanili uscente Ernesto Guido Laura e sottoporrà alla ratifica del Consiglio nazionale la elezione del prof. Giuseppe Petrilli a Delegato nazionale dei GAD e del Delegato nazionale dei Gruppi giovanili Celso De Stefanis. A entrambi ha rivolto un fervido augurio per la loro attività.
L'on. Rumor, l'on. Gui, il sen. Magrì e il dott. Dal Falco hanno quindi riferito sui recenti convegni dei dirigenti regionali e provinciali del Partito, mettendo in evidenza l'ottimo svolgimento degli stessi ed esprimendo la piena soddisfazione per le conclusioni politiche e organizzative che ne sono emerse, da cui sono altresì risultati il fervore di attività e la viva consapevolezza politica che animano la vita e l'azione del Partito.

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27 marzo 1957: riunione della Direzione Centrale

(Approvata la relazione dell'on. Fanfani)

La Direzione della D.C. si è riunita nel pomeriggio sotto la presidenza dell'on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Conci, Forlani, Gui, Magrì, Malfatti, Radi, Salomone, Santoro-Parraselli, Zaccagnini.
Hanno partecipato alla riunione l'on. Zoli, presidente del Consiglio Nazionale, l'on. Segni, presidente del Consiglio dei Ministri, l'on. Colombo, ministro dell'Agricoltura, l'on. Germani, presidente della Commissione Agricoltura della Camera.
L'on. Fanfani ha fatto una relazione sulle riunioni dei rappresentanti dei partiti di governo convocati dal presidente del Consiglio on. Segni e sulla riunione di stamane dei direttivi dei gruppi parlamentari D. C. della Camera e del Senato. La Direzione ha approvato la relazione del Segretario politico.

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6 aprile 1957: riunione della Direzione Centrale

(Approvati i nuovi accordi sui patti agrari)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana sotto la presidenza dell'on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Bernabei, Branzi, Gui, Magrì, Malfatti, Petrilli, Salomone.
Ha partecipato alla riunione anche il presidente del Consiglio Nazionale del Partito sen. Zoli.
Il Segretario politico ha riferito sull'esito degli incontri tra i rappresentanti politici e parlamentari dei partiti democratici di centro, svoltisi a Roma nei giorni 2, 3 e 4 aprile, per esaminare le risultanze del dibattito parlamentare sui patti agrari.
La Direzione centrale ha constatato che le integrazioni concordate al disegno di legge sui patti agrari fanno compiere un ulteriore passo in avanti verso l'attuazione del programma democristiano per una maggiore stabilità sul fondo dei lavoratori della terra e la graduale estensione della proprietà coltivatrice, consentendo al tempo stesso — come le approvazioni ieri deliberate dal PSDI e dal PLI confermano — il mantenimento della solidarietà tra i partiti del centro democratico. Quindi approva le intese raggiunte e l'azione svolta dal Segretario politico per conseguirle.

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16 aprile 1957: riunione della Direzione Centrale

(Conclusioni della Direzione sull'autonomia siciliana e gli organi giurisdizionali costituzionali)

Si è riunita, presso la sede del Centro di studi politici « A. De Gasperi », la Direzione centrale della Democrazia Cristiana.
Presiedeva il Segretario politico on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Gui, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi Salizzoni, Salomone, Santoro Passarelli. Partecipavano alla seduta il sen. Zoli, presidente del Consiglio Nazionale del Partito, l'on. Segni, presidente del Consiglio dei Ministri, l'avv. Gullotti, segretario regionale della D.C. in Sicilia, l'on. La Loggia, presidente della Giunta regionale siciliana, l'on. Scelba, l'on. Aldisio, l'on. Codacci-Pisanelli.
Il prof. Santoro-Passarelli ha svolto una relazione sul problema degli organi giurisdizionali costituzionali. La relazione del prof. Santoro-Passarelli è stata integrata da interventi dell'on. La Loggia, dell'avv. Gullotti e dell'on. Codacci-Pisanelli. Su tale argomento si è sviluppata una ampia discussione.
Al termine di essa, la Direzione centrale è giunta alle seguenti conclusioni: la D.C. ricorda la sua costante iniziativa per la creazione e lo sviluppo della autonomia regionale siciliana; riafferma l'impegno di garantirne e completarne l'attuazione, nel quadro della unità nazionale di cui è anche necessaria espressione l'unità della giurisdizione costituzionale; di conseguenza invita i gruppi parlamentari a perseguire le soluzioni più idonee a tutelare i legittimi interessi della Regione siciliana nell'ambito dei principi suddetti; invita infine il Governo a provvedere alla emanazione delle norme di attuazione dello Statuto siciliano ancora mancanti, allo scopo di conseguire la maggiore chiarezza nei rapporti tra il governo nazionale e la Regione siciliana.

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27 aprile 1957: riunione della Direzione Centrale

(La relazione dell'on. Fanfani alle NEI illustrata in tutte le sezioni — Decisa per il 19 maggio l'apertura della campagna elettorale in Sardegna)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana sotto la presidenza del Segretario politico on. Fanfani. Erano presenti: Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Petrilli, Santoro-Passarelli. Hanno partecipato alla seduta il vice Segretario Regionale per la Sardegna dott. Giagu e il dott. Corghi, incaricato elettorale.
Il Segretario politico ha riferito sullo svolgimento dei lavori dell'XI Congresso delle Nouvelles Equipes Internationales.
La Direzione ha espresso il suo compiacimento per il contributo che al Congresso delle NEI hanno autorevolmente recato numerosi parlamentari della D.C., e allo scopo di valorizzare i risultati del Congresso stesso ha deciso che la relazione generale dell'on. Fanfani e la mozione finale siano illustrate e studiate in tutte le Sezioni della Democrazia Cristiana a cura delle Segreterie provinciali.
Alla Presidenza e alle Delegazioni estere dell'XI Congresso delle NEI, che oggi giungono a Roma, la Direzione rivolge un cordiale saluto; mentre esprime un sentito ringraziamento al Segretario provinciale della D. C. Giuseppe Bartolomei, ai suoi collaboratori, alle autorità e ai cittadini di Arezzo che hanno presieduto e cooperato al pieno successo di una manifestazione capace di accrescere amicizie all'Italia, sostegni alla causa dell'unità dell'Europa e del pacifico e libero sviluppo delle relazioni fra tutti i popoli.
Su relazione del vicepresidente regionale Giagu la Direzione ha quindi approvato le liste provinciali dei candidati per le elezioni dell'Assemblea regionale per la Sardegna; ed ha deliberato di aprire la campagna elettorale il 19 di maggio.

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7 maggio 1957: riunione della Direzione Centrale

(Dimissioni dell'on. Segni — La Direzione esprime gratitudine al presidente del Consiglio uscente ed auspica la solidarietà delle forze democratiche)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana. Presiedeva il Segretario politico on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Conci, Forlani, Gui, Malfatti, Petrilli, Radi, Salizzoni, Salomone, Santoro-Passarelli. Era presente il presidente del Consiglio nazionale del Partito.
Il Segretario politico ha riferito sulle circostanze ed i motivi che hanno indotto ieri sera l'on. Segni a rassegnare le dimissioni del Gabinetto.
La Direzione — preso atto della decisione cui è pervenuto il Presidente del Consiglio — ha rilevato i successi conseguiti dall'on. Segni in politica interna, sociale ed internazionale, in ventidue mesi di costruttiva azione, ed ha significato a lui e ai suoi collaboratori l'affettuosa gratitudine del Partito.
Esaminata la situazione aperta dalle dimissioni del Gabinetto, ha espresso la sicura convinzione che, per la difesa della democrazia e per l'ulteriore sereno sviluppo del Paese, le forze democratiche debbano solidalmente determinare il programma seguibile prima delle normali consultazioni elettorali, concorrendo a formare il governo più idoneo a svolgerlo efficacemente. A questo fine la Democrazia Cristiana fa appello al senso di responsabilità di tutte le forze sinceramente democratiche. assicurando quella partecipazione allo sforzo comune che le sue particolari responsabilità richiedono.

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16 maggio 1957: riunione della Direzione Centrale

(Il sen. Zoli incaricato di formare il Governo — La Direzione indica le vie di una feconda azione di governo — Piena approvazione per l'opera svolta dal Segretario politico — Rinnovate espressioni di gratitudine all'on. Segni)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana, sotto la presidenza del Segretario politico, on. Fanfani.
Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Dal Falco, Forlani, Gui, Magrì, Malfatti, Odorizzi, Petrilli, Radi, Salizzoni, Salomone, Santoro-Passarelli.
Ha partecipato alla seduta il sen. Zoli, incaricato dal Presidente della Repubblica della formazione del Governo.
Il Segretario politico on. Fanfani ha fatto un'ampia relazione sull'azione svolta per attuare le decisioni prese il 7 maggio u. s. dalla Direzione centrale del partito in ordine alla soluzione della crisi di governo.
La Direzione ha espresso la più viva gratitudine al Segretario politico per la tenace opera condotta a tal fine anche se, con profondo rammarico, deve constatare che ogni sforzo della D.C. per una rinnovata solidarietà non ha trovato tra i partiti di centro l'accoglienza auspicata.
La Direzione ha rinnovato all'on. Segni l'affettuoso ringraziamento per l'efficace opera svolta in 22 mesi di governo.
Quindi il senatore Zoli ha riferito sui suoi intendimenti ai fini di espletare l'incarico ricevuto dal Presidente della Repubblica per la formazione del nuovo Governo. La Direzione ha rivolto al senatore Zoli vive felicitazioni per il mandato ricevuto e ha espresso il vivo augurio che egli, sostenuto dalla compatta solidarietà dei gruppi parlamentari della Democrazia Cristiana e con il favore di responsabili decisioni dei gruppi parlamentari, pensosi delle inderogabili esigenze del libero e democratico sviluppo della nazione, riesca a costituire un gruppo che — nell'anno restante per la conclusione della legislatura — assicuri l'approvazione dei bilanci, attui dei provvedimenti deliberati e il perfezionamento delle proposte in corso per il completamento o la riforma degli istituti previsti dalla Costituzione, la ratifica dei trattati per l'Euratom e il Mercato comune, tappe fondamentali della politica di solidarietà occidentale e di unità europea; e porti a conclusione le proposte in corso di esame per l'ulteriore sviluppo economico e sociale del Paese.
La Direzione ha espresso la certezza che il Governo, nel fermo rispetto della legge della stabilità monetaria e dell'equilibrio dei bilanci e con l'approvazione di tali provvedimenti integrati da altre misure necessarie specie in materia di pensioni, promuoverà ulteriormente il progresso civile e sociale; garantendo la stabilità dell'istituto democratico e la libertà dei cittadini.

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11 giugno 1957: riunione della Direzione Centrale

(Una politica di solidarietà democratica per la risoluzione della crisi)

Si è riunita la Direzione Centrale della Democrazia Cristiana. Presiedeva il Segretario politico on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Conci, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Forlani, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi, Salizzoni, Salomone, Santoro-Passarelli, Zaccagnini.
La Direzione del Partito, ascoltata una relazione del Segretario politico on. Fanfani, ha espresso al sen. Zoli il più cordiale apprezzamento e il più vivo senso di gratitudine per l'opera svolta in un momento di particolare delicatezza della vita politica e parlamentare italiana, con un'ampia impostazione programmatica, con precisa coerenza politica e con generoso senso del dovere.
La Direzione del Partito si è quindi trovata concorde nel ritenere che la soluzione più idonea a superare la nuova crisi di Governo è da ricercarsi in una politica di solidarietà democratica.

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17 giugno 1957: riunione della Direzione Centrale

(La Direzione conferma l'adesione del Partito a un governo di solidarietà democratica -- Un plauso ai dirigenti e un ringraziamento agli elettori sardi)

Si è tenuta al Centro di Studi politici « A. De Gasperi » una riunione congiunta della Direzione centrale della Democrazia Cristiana e dei comitati direttivi dei suoi due gruppi parlamentari, con l'intervento degli ex-segretari politici Gonella e Taviani e degli ex-presidenti del Consiglio Pella, Scelba e Segni (il sen. Zoli ha scusato la Sua assenza per motivi di evidente riserbo, in una lettera al Segretario politico).
Su proposta del Segretario politico l'assemblea ha tributato un caldo elogio ed un vivo rallegramento ai dirigenti, propagandisti, candidati, amici della Sardegna per il grande successo conseguito nelle elezioni regionali di ieri, che hanno portato la Democrazia Cristiana a vedere accrescere il numero assoluto dei voti, la percentuale dei medesimi, e il numero dei seggi nel consiglio regionale. Un particolare ringraziamento è stato rivolto all'elettorato sardo, che ancora una volta in modo tanto significativo ha espresso la sua gratitudine alla Democrazia Cristiana per l'opera svolta nel decorso decennio per la rinascita dell'Isola, confermando altresì la sua fiducia nei propositi espressi dal Partito di promuovere ulteriori progressi della gente sarda.
Indi il Segretario politico Fanfani ha svolto una relazione sulla situazione politico-parlamentare venutasi a creare dopo l'inizio della missione esplorativa affidata dal Presidente della Repubblica al Presidente del Senato in ordine alla risoluzione della crisi aperta dalie dimissioni offerte dal Gabinetto Zoli.
Dopo ampio esame. al quale hanno recato un particolare contributo gli on. Gonella, Taviani, De Luca, Scelba, Valsecchi, Pella, Zaccagnini, Gui, Zanibelli, Segni, Codacci-Pisanelli e il prof. Barbi, e le conclusioni dei presidenti dei Gruppi parlamentari on. Piccioni e sen. Ceschi, e del Segretario politico on. Fanfani, l'assemblea alla unanimità ha confermato mandato al Segretario politico e ai Presidenti dei Gruppi di proseguire l'opera per consentire la ricostituzione di un Governo di solidarietà democratica, al quale la D.C. conferma la sua adesione.

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18 giugno 1957: riunione della Direzione Centrale

(L'on. Fanfani incaricato di formare il Governo — Decisione di cooperare a una chiara intesa con i partiti liberale, socialdemocratico e repubblicano)

Al Centro studi politici « Alcide De Gasperi », l'on. Fanfani ha presieduto una riunione della Direzione centrale della D.C.
Erano presenti alla riunione: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Gui, Magrì, Malfatti, Petrilli, Salizzoni, Salomone, Santoro-Passarelli, Zaccagnini e vi ha partecipato anche il presidente del Consiglio Zoli.
L'on. Fanfani e i presidenti dei gruppi parlamentari on. Piccioni e Ceschi hanno riferito sulle circostanze che hanno indotto il presidente del Senato sen. Merzagora a porre fine alla missione affidatagli e da lui svolta con solerte obbiettività. Tale imprevista conclusione ha impedito, purtroppo, ai rappresentanti della D.C. di proseguire nell'espletamento del mandato ricevuto negli scorsi giorni in relazione alla suddetta missione, e riconfermato nella riunione tenuta lunedì scorso congiuntamente dalla Direzione del Partito e dai Direttivi dei Gruppi parlamentari.
Il Segretario politico on. Fanfani ha quindi riferito sull'incarico che gli è stato affidato dal Presidente della Repubblica e sulla riserva fatta di accettarlo, secondo le dichiarazioni rese alla stampa.
La Direzione del Partito ha manifestato all'onorevole Fanfani il vivo compiacimento per il mandato di fiducia ricevuto dal Presidente della Repubblica e gli ha rivolto un fervido augurio esprimendogli la più cordiale e piena solidarietà nel difficile compito che si accinge a svolgere, confermando la ferma decisione della D.C. di cooperare alla realizzazione di una chiara intesa per la ricostituzione di una formula di governo di solidarietà democratica.

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21 giugno 1957: riunione della Direzione Centrale

(L'on. Fanfani rinuncia a formare il Governo — Impossibilità di formare un nuovo governo di solidarietà democratica)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana. Erano presenti alla riunione, tenutasi presso il Centro Studi « Alcide De Gasperi », Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Gui, Magri, Malfatti, Petrilli, Radi, Salomone, Santoro-Passarelli.
L'on. Fanfani ha riferito sull'espletamento della missione affidatagli dal Capo dello Stato. In particolare ha dato notizia degli incontri avuti con i rappresentanti dei partiti di centro per stabilire a quali condizioni fosse possibile formare un governo di solidarietà democratica, fondato su una maggioranza parlamentare precostituita in base ad un chiaro programma comune.
La Direzione del Partito ha preso atto dell'impegno con cui l'on. Fanfani ha cercato di raggiungere un'intesa capace di raccogliere, insieme con quella della D.C., l'adesione dei partiti di centro ed ha constatato con rammarico la impossibilità di realizzare una base programmatica nella quale potessero convergere, secondo una equilibrata visione degli interessi generali, le rispettive posizioni dei singoli partiti.

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3 luglio 1957: riunione della Direzione Centrale

(Decisa la convocazione del Consiglio nazionale per il 13 e 14 luglio)

Si è riunita al Centro Studi politici « Alcide De Gasperi » la Direzione centrale del Partito. Presiedeva il Segretario politico on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Dal Falco, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Gui, Magri, Petrilli, Radi, Salizzoni. Presenziava il presidente del Consiglio nazionale sen. Zoli.
Il sen. Zoli ha proposto che il Consiglio nazionale abbia luogo nei giorni 13 e 14 luglio. La Direzione ha aderito alla proposta.

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12 luglio 1957: riunione della Direzione Centrale

(Plauso della Direzione al Governo per l'attività legislativa)

Si è riunita a Vallombrosa la Direzione centrale del Partito. Presiedeva il Segretario politico on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Conci, Forlani, Magri, Malfatti, Radi, Salomone, Santoro-Passarelli, Zaccagnini. Era anche presente il presidente del Consiglio nazionale senatore Zoli.
Il Segretario politico, on. Fanfani, ha riferito sull'andamento dei lavori parlamentari e in particolare sulla legge per la proroga della Cassa del Mezzogiorno approvata ieri in aula, sulla legge per il finanziamento agli enti di riforma e sulle provvidenze approvate dal Senato e divenute leggi operanti alla Camera in favore delle popolazioni colpite dalle recenti alluvioni. La Direzione ha espresso il suo plauso ai Gruppi parlamentar D.C. per la collaborazione prestata per giungere ai risultati suddetti e un vivo rallegramento al Governo e in particolare ai ministri Campilli e Togni.
La Direzione ha quindi deciso, in conformità alle norme statutarie, di chiedere al Consiglio nazionale di eleggere due membri della direzione medesima in sostituzione dell'on. Gui, nominato ministro del Lavoro e dell'on. Salizzoni, nominato sottosegretario agli Interni. Ai due parlamentari la Direzione ha espresso un sentito ringraziamento per l'opera intelligente e fattiva svolta rispettivamente alla Segreteria organizzativa centrale e all'Ufficio centrale per gli enti locali ed ha formulato i migliori auguri per la loro attività di Governo.
Il Segretario politico ha informato che dal 5 luglio l'on. Odorizzi ha fatto presente la impossibilità di partecipare ulteriormente ai lavori della Direzione centrale a causa dei gravi impegni che gli derivano dalla carica di presidente della Giunta della Regione trentina. La Direzione nel prendere atto con rammarico delle decisioni dell'on. Odorizzi, lo ha ringraziato per l'opera fin qui svolta e ha deciso di chiedere al Consiglio nazionale l'elezione di un altro membro.
La Direzione ha esaminato il progetto di regolamento per la elezione dei comitati provinciali, delle direzioni sezionali e dei segretari di zona e, constatato che esso ha ottenuto la unanime approvazione della commissione per lo Statuto, ha deciso di proporlo al Consiglio nazionale.
Il Segretario politico ha riferito sulle linee della relazione che svolgerà al Consiglio nazionale. La Direzione le ha approvate.

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13 e 14 luglio 1957: riunione del Consiglio Nazionale

(Mozione conclusiva)

« Il Consiglio Nazionale della Democrazia Cristiana, dopo ampio dibattito sulla relazione del Segretario politico, l'approva.
In particolare:
espressa all'on. Segni la pia viva gratitudine del Partito per l'opera svolta al Governo del Paese,
rilevato che, nonostante lo sforzo responsabilmente perseguito nella recente crisi governativa dagli organi statutariamente competenti e dall'on. Fanfani, durante l'incarico avuto dal Capo dello Stato, per la ricostituzione della coalizione quadripartita, si è dimostrato impossibile a dar vita ad un governo che ne fosse la chiara ed efficiente espressione;
riconosce la necessità inderogabile nella quale la Democrazia Cristiana si è trovata — come partito di maggioranza relativa — di esprimere, al servizio del Paese, un governo monocolore, il quale fosse in grado di superare la difficile contingenza e di svolgere nel periodo che ci separa dalle elezioni un programma di attività coerente con gli orientamenti della Democrazia Cristiana, rispondente alle esigenze del Paese, realisticamente aderente alle obiettive condizioni del tempo limitato in cui è chiamato a operare;
approva, pertanto, l'azione della Segreteria politica della Direzione del Partito e dei Comitati direttivi dei Gruppi Parlamentari; esprime al Governo presieduto dal sen. Zoli l'augurio che esso, con la piena e cordiale solidarietà del Partito, con l'appoggio delle forze politiche consapevoli delle esigenze della Democrazia e dell'interesse del Paese, possa attuare compiutamente il proprio programma, volto a garantire la stabilità delle istituzioni democratiche, la difesa della libertà, la realizzazione dei provvedimenti in esso previsti, con particolare riguardo alle leggi agrarie per il progresso economico e sociale; e per quanto riguarda la politica estera auspica la continuità della linea fin qui seguita che trarrà dalla pronta approvazione dei trattati per il Mercato Comune e l'Euratom, un'ulteriore spinta a rinsaldare — nel quadro delle alleanze occidentali e di una politica di collaborazione e di pace internazionale — l'unità dei popoli europei;
approva la proposta della Direzione Centrale di costituire una apposita commissione per la formulazione del programma elettorale del Partito e, riconoscendone validi i criteri di composizione e di lavoro, esprime l'augurio che essa possa tempestivamente sottoporre all'approvazione del Consiglio Nazionale le proprie conclusioni.
Avviandosi verso un periodo nel quale il Partito sarà chiamato a, uno sforzo e a un impegno particolare per l'accurata e intensa preparazione politica, mentre si compiace che sia stato accolto l'invito rivolto dal Segretario politico alle minoranze per partecipare alla Direzione del Partito;
riafferma che il presupposto essenziale perché lo slancio generoso e intelligente di dirigenti e iscritti possa conseguire pieno successo, è la più salda e consapevole unità del Partito che rappresenta la migliore garanzia per la ferma difesa della Democrazia e della libertà ».
Ardigò - Oliva - Rampa - Maggio - Bologna - Laura - Truzzi - Pastore – Donat-Cattin - Taddeo - Ripamonti - Giacchetto - Raffaele Leone - Solimene - Gullotti - Bisantis - Spataro - Benedetti - Pinna - Vecchiarelli - Berthet - Jannuzzi.

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26 luglio 1957: riunione della Direzione Centrale

(Formata la commissione per la formulazione del programma elettorale)

Si è riunita presso il centro studi « Alcide De Gasperi », la Direzione centrale della D.C. Presiedeva il Segretario politico, on. Fanfani; erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Cervone, Conci, De Stefanis, Forlani, Granelli, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi, Salomone, Santoro-Passarelli, Toros, Zaccagnini. Partecipava il presidente del Consiglio nazionale sen. Zoli.
Il Segretario politico ha rivolto un cordiale saluto ai membri della Direzione eletti nell'ultimo Consiglio nazionale. La Direzione ha quindi proceduto alla nomina del segretario organizzativo nella persona del sen. Domenico Magrì, del segretario Spes nella persona di Franco Maria Malfatti, del dirigente dell'ufficio enti locali nella persona dell'on. Giovanni Giraudo e del vice segretario amministrativo nella persona del dott. Aurelio Curti.
Il Segretario politico ha esposto i criteri secondo i quali propone di formare la commissione per la formulazione del programma elettorale deliberata dal recente Consiglio nazionale. La Direzione centrale li ha approvati, passando poi a nominare i membri della detta commissione, presieduta dal Segretario politico, e decidendo che la commissione stessa sia convocata entro il mese di settembre per iniziare i suoi lavori. La seduta si è conclusa con l'esame di alcuni problemi organizzativi.

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3 agosto 1957: riunione della Direzione Centrale

(Apprezzamento della Direzione per l'attività svolta dal Parlamento e dal Governo, in particolare per l'approvazione dei trattati europei, delle leggi per la pensione ai contadini, per le zone depresse e il Mezzogiorno e l'avvio del dibattito sui patti agrari)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana. Presiedeva Segretario politico on. Fanfani; erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Branzi, Cervone, Conci, De Stefanis, Forlani, Granelli, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi, Salomone, Toros, Zaccagnini. Partecipavano ai lavori il sen. Zoli, presidente del Consiglio nazionale della D.C. e il segretario per la Campania, on. Stefano Riccio.
La Direzione centrale, udita una relazione del Segretario politico e dei presidenti dei gruppi parlamentari, ha espresso il suo vivo apprezzamento per l'intensa attività svolta dalla Camera dei deputati e dal Senato, realizzando un imponente bilancio legislativo, che ha visto — particolarmente in questo ultimo scorcio della sessione parlamentare — approvati, nell'uno o nell'altro, o in entrambi i rami del Parlamento, leggi e provvedimenti di alto valore politico e di sostanziale contenuto sociale. Ha particolarmente sottolineato l'approvazione da parte della Camera dei Deputati, dei trattati per il Mercato Comune e per l'Euratom, della legge per la pensione di invalidità e vecchiaia ai coltivatori diretti, nonché l'avviata discussione della legge sui contratti agrari e, da parte di entrambi i rami del Parlamento, dei provvedimenti per l'ulteriore piano di attuazione della riforma agraria e a favore del Mezzogiorno e delle zone depresse.
Per la vasta mole di lavoro svolto in assemblea e nelle Commissioni dal Senato e dalla Camera dei Deputati, la Direzione centrale del Partito ha espresso la sua viva gratitudine ai gruppi democristiani della Camera e del Senato, che hanno dato così valido e fattivo contributo all'attività parlamentare, al presidente del Consiglio dei ministri ed al Governo del quale ha sottolineato il fervido impulso e la volontà realizzatrice dimostrati in questo pur breve periodo di attività.
La Direzione centrale richiama i comitati provinciali e le sezioni su tale cospicua attività parlamentare e sulla corrispondenza di essa al programma del Governo e alle sostanziali linee di ispirazione programmatica del Partito. Essa risponde in modo particolare — coi provvedimenti per la pensione ai contadini e per lo sviluppo della riforma agraria e dell'economia meridionale e delle zone depresse — all'impegno della Democrazia Cristiana per una società nazionale fondata su una più equilibrata giustizia intesa ad accrescere — nella responsabile solidarietà dei cittadini e dello Stato — la condizione civile ed economica delle categorie e delle zone più depresse; e — con l'approvazione dei trattati per il Mercato Comune e l'Euratom — alla volontà della Democrazia Cristiana di contribuire vigorosamente a realizzare gli istituti della solidarietà ed integrazione europea a vantaggio del pacifico sviluppo economico dell'Europa, nel quadro della collaborazione tra i popoli liberi.
La Direzione centrale del Partito invita pertanto i comitati provinciali e le sezioni ad illustrare agli iscritti ed agli elettori i risultati dell'attività che onora il Parlamento e comprova la coerenza e la capacità realizzatrice della Democrazia Cristiana.
Nella seconda parte della riunione, il Segretario politico ha riferito sull'attività e sui programmi di lavoro progettati nelle recenti riunioni del comitato centrale dei Gruppi Giovanili e delle dirigenti provinciali del Movimento Femminile; attività che la Direzione ha apprezzato ed incoraggiato.
La Direzione ha quindi ascoltato una relazione del segretario organizzativo Magrì su questioni di carattere organizzativo.

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18 settembre 1957: riunione della Direzione Centrale

(Vittoria del partito di Adenauer nelle elezioni politiche tedesche — Relazione del segretario organizzativo Magrì sul tesseramento — Casse mutue degli artigiani — Il vice segretario on. Rumor nell'America Latina per rappresentare la D.C. italiana al congresso internazionale dei partiti democratici cristiani sudamericani)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana. Presiedeva il Segretario politico, on. Fanfani. Erano presenti Rumor, Ceschi, Bucciarelli-Ducci, Dal Falco, Barbi, Branzi, Bernabei, Cervone, De Stefanis, Forlani, Granelli, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi, Santoro-Passarelli, Toros. Partecipava alla riunione il sen. Zoli, presidente del Consiglio nazionale del Partito.
La Direzione centrale ha espresso l'esultanza della Democrazia Cristiana per la vittoria conseguita dall'Unione democratico-cristiana (CDU-CSU) nelle elezioni politiche svoltesi in Germania domenica scorsa. La Direzione ha sottolineato con particolare compiacimento il grande successo del partito confratello, con il quale la Democrazia Cristiana ha così viva comunanza di ideali, di indirizzi e di finalità politiche.
La vittoria della CDU-CSU, guidata con vigorosa saggezza dal cancelliere Konrad Adenauer testimonia la vitalità e la rettilinea coerenza della interpretazione democratica cristiana in una politica di pace, di collaborazione, di sicurezza, di progresso civile e di vivace impulso allo sviluppo della solidarietà europea.
La Direzione centrale ha espresso i più cordiali auguri per il viaggio che il vice segretario politico on. Rumor si appresta a compiere nell'America Latina per rappresentare la Democrazia Cristiana italiana al congresso internazionale dei partiti democratici cristiani sudamericani, affidandogli l'incarico di recare un caldo messaggio di amicizia e di solidarietà a quei partiti e di portare il saluto della Democrazia Cristiana alle collettività italiane con le quali si incontrerà nel corso della sua visita.
La Direzione ha quindi ascoltato una relazione dell'on. Fanfani Sulle elezioni per i Consigli degli Albi e per le commissioni direttive delle Mutue degli artigiani. La Direzione ha sottolineato con particolare soddisfazione la efficacia dei risultati conseguiti dalla Democrazia Cristiana nella sua tenace condotta da oltre tre anni per la impostazione di un organica e costruttiva politica artigiana ed ha espresso la propria gratitudine e le proprie congratulazioni ai dirigenti dell'ufficio problemi del lavoro, particolarmente all'on. De Marzi, dirigente del settore artigiani, e ai suoi collaboratori centrali e periferici. Il successo conseguito dai candidati democratici cristiani nel corso delle recenti elezioni indica l'approvazione e la rispondenza del mondo artigiano a tale politica e impegna pertanto la Democrazia Cristiana a proseguire nella sua azione a vantaggio di questo importante settore della vita e dell'economia nazionale, al quale assicura il costante interessamento del Partito.
II Segretario politico ha quindi riferito sull'attività del Partito nel corso dell'estate, e, particolarmente, sulle riunioni da lui presiedute in varie regioni d'Italia e sulle visite che egli e i dirigenti centrali del Partito hanno compiuto in numerose province. Dovunque stato constatato un sereno e consapevole fervore di attività.
Il segretario amministrativo Magrì ha quindi riferito sull'impostazione e le operazioni del tesseramento. Il segretario organizzativo ha approvato, le norme per il tesseramento per il 1958, le cui operazioni avranno inizio quest'anno il 13 ottobre e conseguentemente la chiusura avrà luogo il 12 gennaio con la celebrazione contemporanea in tutte le sezioni della quarta festa del socio. La Direzione del Partito ha approvato le linee di impostazione e le direttive enunciate dal segretario organizzativo.
Il Segretario politico ha quindi riferito sulla preparazione dei lavori della Commissione nazionale per il programma elettorale ed ha annunciato che essa inizierà la sua attività con una seduta plenaria nella giornata odierna.

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8 ottobre 1957: riunione della Direzione Centrale

(Relazione del Segretario politico sulle riunioni dei segretari regionali e provinciali — Stabilita la data per la terza assemblea delle genti del Sud)

Si è riunita la Direzione centrale della Democrazia Cristiana sotto la presidenza del Segretario politico, on. Fanfani.
Erano presenti: Dal Falco, Ceschi, Bucciarelli-Ducci, Barbi, Bernabei, Branzi, Cervone, Conci, De Stefanis, Forlani, Granelli, Magrì, Malfatti, Petrilli, Radi, Salomone, Toros, Zaccagnini.
Ha partecipato alla riunione il presidente del Consiglio nazionale del Partito, sen. Zoli.
Il Segretario politico ha riferito sulle riunioni dei segretari regionali e provinciali della Puglia, della Lucania, della Calabria, della Sicilia, dell'Umbria e del Lazio, svolte negli ultimi quindici giorni. Esse hanno confermato in genere il buono stato dell'organizzazione del Partito in quelle province e la pronta attuazione del programma predisposto per l'autunno.
La Direzione ha quindi ascoltato un'ampia relazione del sen. Salomone sullo stato di applicazione della legge sulla Calabria, rilevando la necessità di un'organica accelerazione dei lavori progettati nel quadro della legge stessa.
Successivamente il Segretario politico ha proposto — e la Direzione centrale ha approvato che il 15 dicembre si tenga a Reggio Calabria la III assemblea delle rappresentanze popolari del Mezzogiorno. Essa sarà preceduta nei giorni 13 e 14 dicembre, dai convegni regionali D.C. di Calabria e di Sicilia, che si terranno rispettivamente a Reggio Calabria e a Catania.

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31 ottobre 1957: riunione della Direzione Centrale

(La Direzione si compiace con i Gruppi parlamentari per l'attività -Il saluto all'Assemblea della CECA — Convocazione del Consiglio nazionale per l'11 novembre)

Si è riunita la Direzione centrale del partito. Presiedeva il Segretario politico, on. Fanfani.
Erano presenti: Rumor, Ceschi, Bucciarelli-Ducci, Dal Falco, Barbi, Bernabei, Cervone, Conci, De Stefanis, Forlani, Magrì, Malfatti, Radi, Salomone, Santoro-Passarelli.
Partecipava il presidente del Consiglio nazionale, sen. Zoli.
L'on. Rumor ha riferito sulla missione svolta nei Paesi dell'America Latina e negli Stati Uniti, nel corso della sua visita avvenuta in occasione del Congresso internazionale dei partiti democratici cristiani dell'America Latina svoltosi a San Paolo in Brasile.
L'on. Fanfani ha riferito sulla visita a Bonn e sul suo incontro col cancelliere Adenauer, presidente della CDU.
La Direzione ha sottolineato con soddisfazione il felice risultato di queste missioni che hanno contribuito a rafforzare i vincoli di amicizia tra la D.C., la CDU ed i partiti democratici cristiani dell'America Latina e di riscontrare la comunanza di orientamenti nei confronti dei problemi politici e sociali del tempo presente. Per continuare l'opera di intesa e di solidarietà tra i partiti ad ispirazione cristiana la Direzione ha altresì deliberato di accogliere l'invito a partecipare al congresso del Partito D.C. dei Paesi Bassi, delegando a rappresentarlo il segretario SPES, F.M. Malfatti.
L'on. Bucciarelli-Ducci ed il sen. Ceschi hanno riferito sullo svolgimento dei lavori della testè conclusa tornata parlamentare.
Il Segretario politico ha messo in evidenza la rilevante attività svolta che ha consentito di portare a puntuale compimento l'esame e l'approvazione di tutti i bilanci e di affrontare l'esame di problemi e l'approvazione di provvedimenti di notevole importanza.
La Direzione ha espresso il proprio compiacimento e la propria gratitudine alle presidenze dei Gruppi parlamentari democratici cristiani e ai parlamentari d.c. per la diligente e fervida attività svolta in questo periodo agevolando lo svolgimento del programma presentato dal presidente del Consiglio, sen. Zoli. A lui pure ed ai Ministri la Direzione del Partito ha espresso la propria riconoscenza.
La Direzione del Partito ha quindi rivolto un caloroso saluto all'Assemblea Comune della CECA che si riunirà nei prossimi giorni a Roma, riaffermando in questa solenne occasione la ferma volontà della Democrazia Cristiana di contribuire fattivamente alla costruzione dell'unità europea, di cui la CECA ha rappresentato la prima fondamentale tappa.
Il segretario organizzativo centrale, sen. Magrì, ha riferito dettagliatamente sull'esito delle elezioni amministrative svoltesi domenica scorsa che confermano il sistematico progresso elettorale della D.C.
La Direzione ha quindi rivolto un cordiale saluto al Congresso dell'Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani che si svolgerà nei prossimi giorni a Firenze, esprimendo i più fervidi auguri perché i lavori del Congresso rappresentino un ulteriore accrescimento della forza e del prestigio delle ACLI.
La Direzione del Partito ha quindi ascoltato una relazione del sen. Magrì sui lavori e le conclusioni della Commissione per la riforma dello Statuto.
La Direzione ha da ultimo proposto al presidente del Consiglio nazionale, sen. Zoli, che l'annunciata sessione del Consiglio nazionale per l'approvazione delle restanti norme di riforma dello Statuto, sia convocato il giorno 11 novembre.

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23 dicembre 1957: riunione della Direzione Centrale

(Approvate le linee di sicurezza e di pace indicate dalla Conferenza di Parigi — Gratitudine al governo Zoli e ai direttivi dei gruppi per il positivo bilancio legislativo del 1957 — I Gruppi giovanili chiamati a celebrare il decennale della Costituzione — Relazioni sulla attività organizzativa)

Si è riunita nella sede di piazza del Gesù la Direzione centrale della Democrazia Cristiana. Presiedeva il Segretario politico, on. Fanfani. Erano presenti: Rumor, Piccioni, Ceschi, Barbi, Bernabei, Conci, Dal Falco, Forlani, Granelli, Malfatti, Petrilli, Salomone, Santoro-Passarelli, Toros. Ha partecipato alla riunione il sen. Zoli, presidente del Consiglio nazionale del Partito. Ha partecipato anche il dott. Salvi, dirigente dell'Ufficio centrale.
La Direzione centrale del Partito ha ascoltato una relazione dell'onorevole Fanfani sulla situazione politica interna e internazionale. La Direzione ha sottolineato con grande soddisfazione il positivo bilancio di attività legislativa e di governo di questi ultimi mesi, rilevando come non solo sia stato possibile dar corso all'approvazione tempestiva di tutti i bilanci, ma come siano stati nell'uno o nell'altro o in entrambi i rami del Parlamento approvati o avviati provvedimenti, di alto contenuto sociale; e particolarmente ha rilevato l'approvazione da parte del Senato del disegno di legge per l'adeguamento delle pensioni dell'INPS, l'avviata discussione sui provvedimenti a favore degli insegnanti. Tali provvedimenti, unitamente a quelli che nel corso dell'anno sono stati approvati per la pensione ai coltivatori diretti e per l'assistenza malattia agli artigiani, costituiscono un imponente ed organico complesso di leggi sociali che soddisfano l'attesa di categorie benemerite della nazione.
Per questo la Direzione centrale ha espresso la sua viva gratitudine al presidente Zoli, ai suoi collaboratori al Governo, ai direttivi e ai gruppi parlamentari D.C. per la generosa e intelligente attività svolta con alto senso di responsabilità, anche in occasione delle recenti difficili discussioni attorno alla legge di riforma del Senato.
La Direzione ha quindi espresso la sua approvazione per le conclusioni raggiunte dalla conferenza della NATO a Parigi, con il contributo positivo dei rappresentanti italiani. Ancora una volta si è manifestata dagli alleati occidentali la volontà di perseguire. una leale politica di sicurezza e di pace, proponendosi di accrescere la solidale collaborazione politica tra i popoli dell'Occidente, le garanzie e gli strumenti di difesa, e l'attento interessamento per un pacifico sviluppo delle aree sulle quali si esercita più fortemente la pressione sovietica.
La Democrazia Cristiana riconosce nelle decisioni prese a Parigi la fedele continuità d'una tradizionale politica di collaborazione nella sicurezza e nella libertà per il raggiungimento di una chiara intesa tra tutti i popoli.
Il Segretario politico ha quindi riferito sulla assemblea delle genti del Sud svoltasi domenica 15 dicembre a Reggio Calabria, preceduta dal convegno della D.C. calabrese sullo stato di applicazione della legge della Calabria. La Direzione, compiacendosi del felice risultato della terza assemblea, che ha visto riuniti esponenti qualificati dei Sud, ha fatto propria la mozione conclusiva ivi votata per l'ulteriore sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d'Italia.
Il segretario organizzativo, sen. Magrì, ha riferito sull'attività svolta nell'ultimo periodo e in corso di svolgimento, con particolare riferimento allo stato di attuazione del tesseramento — che già annunzia un netto progresso — e ai convegni dei segretari di sezione svoltisi nelle prime settimane di dicembre in tutte le province con la partecipazione di rappresentanti della direzione del partito; tali riunioni hanno messo in evidenza la consapevolezza e la preparazione del partito e dei suoi dirigenti.
La Direzione ha deliberato che domenica 29 dicembre un grande convegno nazionale del movimento giovanile celebri il decimo anniversario della promulgazione della Costituzione.
Ha quindi riferito il segretario SPES, Malfatti, sulla preparazione degli strumenti di propaganda; il dott. Forlani sull'attività editoriale e il dott. Bernabei sulla organizzazione e la diffusione nazionale del quotidiano del partito « Il Popolo », mettendo in evidenza il notevole sviluppo assunto nella sua diffusione e sul grande sforzo organizzativo in corso di svolgimento.
Alla vigilia del Natale e del Capodanno, la Direzione del Partito porge i suoi auguri a tutti dirigenti e iscritti della D.C. e rivolge altresì un cordiale augurio al popolo italiano nella fiducia che la libera manifestazione della volontà degli elettori anche nel 1958 conforti la Democrazia Cristiana a sviluppare ulteriormente una politica di progresso civile, economico e sociale in una atmosfera di pace, di sicurezza e di libertà.

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Dal Congresso di Trento al Congresso di Firenze
Verbali del Consiglio Nazionale e della Direzione centrale
Roma, 9 gennaio 1957 - 23 dicembre 1957

(fonte: biblioteca Butini)


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