| L'ITALIA NELLA NATO | | L'ITALIA IN EUROPA |
60 anni fa, nel 1949, fu istituita la NATO e l'Italia vi aderì, in una delle più contrastete battaglie politiche del dopoguerra. Il Segretario politico della DC, Paolo Emilio Taviani, intervenne nel dibattito per la ratifica del Trattato il 15 luglio 1949.
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Nell'anno delle nuove elezioni europee, si riporta il testo del primo intervento pronunciato da Alcide De Gasperi, Presidente del Consiglio, all'Assemblea del Consiglio d'Europa a Strasburgo il 10 dicembre 1951.
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| L'APERTURA A SINISTRA | | GLI UOMINI DELLA DC |
La Democrazia Cristiana discusse la cosiddetta "apertura a sinistra" sin dalla fine degli anni Cinquanta. Pubblichiamo il testo dell'intervento pronunciato da Amintore Fanfani al Congresso nazionale della DC di Firenze del 1959, esattamente cinquanta anni fa.
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Nella sezione dedicata agli uomini della DC abbiamo riportato tutti i nominativi degli esponenti della Democrazia Cristiana che dalla sua fondazione fino al 1994 hanno ricoperto incarichi parlamentari e governativi.
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Uniti, siamo forti; se siamo forti, saremo liberi (Alcide De Gasperi) |
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| ALDO MORO 1978 |
Terminate del celebrazioni del trentesimo anniversario del rapimento e dell'assassinio dell'on. Aldo Moro, rimane la sua testimonianza di unità per i democratici cristianai. Per questo si riporta il testo dell'intervento tenuto da Moro alla riunione dei Gruppi parlamentari della DC il 28 febbraio 1978, due settimane prima del suo rapimento.
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| INTRODUZIONE DELL'ON. IVO BUTINI (PRESIDENTE DELL'ISTITUTO "RENATO BRANZI") |
La democrazia cristiana è una dimensione politica e storica, il centro è una dimensione parlamentare, il moderatismo è un comportamento pratico. Le tre dimensioni si possono incontrare e no, secondo tempi storici ed esperienze nazionali. Si possono trovare moderati all'interno di ogni dimensione politica identificabile. Il centro parlamentare può essere occupato da rappresentanze identificabili e da rappresentanze trasformiste. La democrazia cristiana è una perché affronta la sintesi storica reale e nazionale tra il relativismo della democrazia e l'assoluto della fede cristiana. La unicità della dimensione democratico-cristiana garantisce fedeltà alla Chiesa e lealtà allo Stato nella libertà pluralista degli interessi politici e sociali. L'Italia rappresenta una realtà unica nel mondo perché accanto allo Stato insiste sul suo territorio la Sede della Chiesa universale. I problemi del cattolicesimo politico italiano non si ritrovano in altre realtà nazionali. La teorizzazione di un pluralismo politico ontologico dei cattolici fu una delle cause della vittoria del fascismo e della sconfitta del Partito Popolare di Luigi Sturzo, nel primo dopoguerra del '900. La coscienza d'una funzione nazionale della unità politica dei cattolici consentì ad Alcide De Gasperi di impostare e guidare la vittoria sul comunismo, nel secondo dopoguerra del '900. Il progressismo profetico di ieri e il moderatismo trasformista di oggi sono infatti le insidie che rendono subalterna la responsabilità politica dei cattolici italiani riducendola a funzione lobbistica o a lievito elettorale. Chi, come e perché visse la grande svolta storica del cattolicesimo politico italiano, sostenne, alimentò e proseguì l'azione di Alcide De Gasperi, è l'oggetto della ricerca di questo sito. |
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